Olimpiadi 2024: Stati Uniti favoriti per il medagliere. La Cina è l’outsider

Il presidente del Coni Giovanni Malago' durante la cerimonia per celebrare la carriera sportiva dell'ex atleta Livio Berruti, Roma, 28 maggio 2019. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI
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AGIMEG – Le Olimpiadi di Parigi 2024 sono alle porte, e l’attesa per l’evento sportivo più importante del mondo cresce ogni giorno di più. Tra le numerose nazioni in competizione, gli Stati Uniti e la Cina emergono come le favorite per la vittoria finale del medagliere. Questa edizione dei Giochi Olimpici promette di essere un duello avvincente tra queste due potenze sportive, ma ci sono anche alcune potenziali outsider che potrebbero sorprendere.

Stati Uniti: I Favoriti per la Vittoria
Con una quota di 1.15, gli Stati Uniti sono i grandi favoriti per la vittoria del medagliere olimpico di Parigi 2024. La squadra americana è nota per la sua forza in molte discipline, tra cui atletica leggera, nuoto, ginnastica e basket. Negli ultimi decenni, gli Stati Uniti hanno dominato le Olimpiadi, grazie a un sistema sportivo altamente sviluppato e a una vasta riserva di talenti. Gli atleti statunitensi non solo competono per le medaglie d’oro, ma spesso stabiliscono nuovi record mondiali e olimpici.

Cina: Una Potenza Emergente
La Cina, con una quota di 4.50, rappresenta il principale sfidante degli Stati Uniti. Riporta l’Agenzia Agimeg. Negli ultimi anni ha investito enormemente nello sviluppo dello sport, costruendo infrastrutture moderne e lanciando programmi di allenamento intensivi per i suoi atleti. La nazione asiatica è particolarmente forte in discipline come il tuffo, il ping pong, la ginnastica e il sollevamento pesi. La competizione tra Stati Uniti e Cina sarà senza dubbio uno dei punti focali delle Olimpiadi di Parigi 2024, con entrambe le nazioni determinate a dimostrare la propria supremazia sportiva.

Le Potenziali Outsider: Francia, Giappone e Gran Bretagna
Oltre a Stati Uniti e Cina, altre nazioni potrebbero emergere come potenziali outsider. La Francia, paese ospitante, ha una quota di 66.00 e potrebbe beneficiare del supporto del pubblico di casa. La Francia ha una forte tradizione in sport come il ciclismo, la scherma e il judo, ma attenzione anche agli sport di squadra (calcio maschile e pallamano). Più staccate Giappone, reduce da un’ottima performance collettiva nelle ultime Olimpiadi casalinghe, e la Gran Bretagna, entrambe a quota 81.00.

Italia, Germania e Australia: le mine vaganti
Altri Paesi da non sottovalutare sono Italia, Germania e Australia. L’Italia, con una quota di 301.00, ha una lunga tradizione olimpica e potrebbe distinguersi in sport come la scherma, la pallanuoto, il volley, il ciclismo su pista, il nuoto con la ginnastica artistica e alcuni atleti di punta (Benedetta Pilato, Niccolò Martinenghi, Thomas Ceccon, Gregorio Paltrinieri).

Attenzione anche alla squadra della ginnastica artistica e ritmica e all’atletica leggera, sport in cui il Bel Paese negli ultimi anni e soprattutto nella precedente Olimpiade ha fatto passi da gigante. (non solo Tamberi e Jacobs tra le possibili medaglie azzurre). Prima dell’Italia troviamo, rispettivamente a quota 201.00 e 251.00 Australia e Germania: la Nazionale oceanica nelle discipline natatorie, soprattutto in corsia, dà il meglio di sè. vb/AGIMEG