Ricordare ciò che è stato permette di non commettere gli stessi errori in futuro. Le gesta di Sor Richetto sono finalmente raccontate a tutta Roma e non solo
Una storia che doveva essere raccontata ai romani, un racconto di solidarietà e coraggio che supera ogni credo politico e religioso. Il quartiere ebraico parla di storie drammatiche, ma da adesso è possibile alzare lo sguardo e scoprire il personaggio di Sor Richetto, il macellaio de piazza.
La storia di Sor Richetto
Sor Richetto, come si apprende dal documentario che vanta le voci di Edoardo Leo e Massimo Wertmuller, durante il rastrellamento degli ebrei ha messo in salvo 42 persone, accogliendole nella propria autorimessa di via della Paglia, a Trastevere.
Il progetto “Il Civico Giusto”
L’iniziativa è stata realizzata grazie al finanziamento di Confcommercio Roma e vede l’affissione di un QR Code presso un palazzo del portico d’Ottavia. Scannerizzandolo è possibile sentire il testo di Maria Grazia Lancellotti. A raccontare il coraggio di Enrico e Sergio De Angelis e di Giuseppina Di Carlo, nominati Giusti tra le nazioni, sono Rita De Angelis nipote di Enrico, Graziella Di Porto e Luca Clementi, nipote di Giacomo Moscato. All’inaugurazione hanno partecipato anche gli studenti dell’Istituto Vittoria Colonna, accompagnati dal prof. Simone Procida, che aderisce alla rete.
Le parole del Vice Presidente di Confcommercio Roma
“La cosa bella che facciamo oggi con questo documentario che abbiamo sostenuto è rompere il silenzio. Credo che questo sia il dovere di ognuno di noi tanto più oggi che l’allarme non è ancora cessato” queste le parole del Vice Presidente Confcommercio Roma, Camillo Ricci.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa anche Luca Pierantoni, Responsabile del settore politico della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea: “Il messaggio più profondo portatoci dalle persone che commemoriamo oggi è il fatto che sono persone che reagirono con coscienza in un momento in cui tutto quanto il sistema, mediatico e politico, andava in un’altra direzione”.
Presente a sostegno dell’iniziativa anche la vicepresidente del I° Municipio Alessandra Sermoneta, che ha espresso vicinanza a questa iniziativa raccontando un aneddoto molto simile della sua famiglia.